ITALIA - 2002 San Josemaria Escrivà, fondatore dell'Opus Dei |
San Josemaria Escrivá de Balaguer Sacerdote,
fondatore dell'Opus Dei
è nato a Barbastro, Spagna, il 9 gennaio 1902 e morto a Roma il 26 giugno 1975.
fondatore dell'Opus Dei
è nato a Barbastro, Spagna, il 9 gennaio 1902 e morto a Roma il 26 giugno 1975.
Fu ordinato sacerdote nel 1925.
Nel 1927 iniziò a Madrid un instancabile lavoro sacerdotale dedicato in particolare ai poveri e ai malati nelle borgate e negli ospedali.
- OPUS DEI (l'Opera di Dio)
POLONIA - 2000 PERU' - 2003
Il 2 ottobre del 1928 ricevette una speciale illuminazione divina e fondò l'Opus Dei, un'istituzione della Chiesa che promuove fra cristiani di tutte le condizioni sociali una vita coerente con la fede in mezzo al mondo attraverso la santificazione delle opere quotidiane: il lavoro, la cultura, la vita familiare...
BRASILE - 2002 "O Brasile ! grande madre che apri le braccia a tutti e tutti chiami figli" (San Josemaria Escrivà) |
Alla sua morte, nel 1975, la sua fama di santità si è diffusa in tutto il mondo, come dimostrano le molte testimonianze di favori spirituali e materiali attribuiti all'intercessione del fondatore dell'Opus Dei, fra cui anche guarigioni clinicamente inesplicabili.
URUGUAY - 2002 |
Il 6 ottobre 2002 è stato canonizzato nel corso di una solenne cerimonia presieduta dal Santo Padre Giovanni Paolo II alla presenza di oltre 300 mila fedeli. (Avvenire)
Josemaría = composto di Giuseppe e Maria
Martirologio Romano:
A Roma, san Giuseppe Maria Escrivà de Balaguer,
sacerdote, fondatore
dell’Opus Dei e della
Società sacerdotale della Santa Croce.
Vita ordinaria
URUGUAY - 2002 |
«È in mezzo alle
cose più materiali
Josemaría Escrivá nacque a Barbastro (Spagna) il 9 gennaio 1902. Fra i 15 e i 16 anni cominciò ad avvertire i primi presentimenti di una chiamata divina, e decise di farsi sacerdote.
San Josemaría e la Rosa di Rialp
San Josemaría fu sempre certo dell'intervento materno
Spunti bibliografici:
della terra che ci dobbiamo santificare,
servendo Dio e tutti gli uomini»,
diceva san Josemaría.
La famiglia, il matrimonio, il lavoro,
l’occupazione di ogni momento:
sono queste le occasioni abituali
per stare con Cristo e per imitarlo,
cercando di praticare
la carità,
la pazienza,
l’umiltà,
la laboriosità,
la giustizia,
la gioia,
e in generale tutte le virtù umane
e cristiane.
Santificare il lavoro
Santificare il lavoro
NICARAGUA - 2002 |
Cercare la santità nel lavoro significa impegnarsi per svolgerlo bene,
con competenza professionale
e con senso cristiano,
cioè per amore di Dio
e per servire gli uomini.
In questo modo,
il lavoro ordinario diviene
luogo dell’incontro con Cristo.
(contributo di Maurizio Simone)
La Vita e l'Opera
VENEZUELA - 1992 I genitori di San Josemaria |
Nel 1918 iniziò gli studi ecclesiastici nel Seminario di Logroño, e dal 1920 li proseguì nel Seminario S. Francesco di Paola, a Saragozza, dove dal 1922 svolse mansioni di "Superiore".
Nel 1923 iniziò gli studi di Legge nell'Università di Saragozza, col permesso dell’Autorità ecclesiastica, senza che ciò ostacolasse gli studi teologici.
Ricevette il diaconato il 20 dicembre 1924, e fu ordinato sacerdote il 28 marzo 1925.
Nella primavera del 1927, sempre col permesso dell’Arcivescovo, si trasferì a Madrid, dove si prodigò in un instancabile lavoro sacerdotale in tutti gli ambienti, dedicandosi anche ai poveri e ai malati delle borgate, specie agli incurabili e ai moribondi degli ospedali. Divenne cappellano del “Patronato per i malati”, iniziativa assistenziale delle Dame Apostoliche del Sacro Cuore, e fu docente in un’Accademia universitaria. Frattanto continuava gli studi e i corsi di dottorato in Legge, che a quell'epoca si tenevano solo nell'Università di Madrid.
Il 2 ottobre del 1928 il Signore gli fece vedere con chiarezza l’Opus Dei. Da quel giorno il fondatore dell’Opus Dei si dedicò, con grande zelo apostolico per tutte le anime, a compiere la missione che Dio gli aveva affidato. Il 14 febbraio del 1930 iniziò l’apostolato dell’Opus Dei con le donne. Nel 1934 fu nominato Rettore del Patronato di Santa Elisabetta.
Nella primavera del 1927, sempre col permesso dell’Arcivescovo, si trasferì a Madrid, dove si prodigò in un instancabile lavoro sacerdotale in tutti gli ambienti, dedicandosi anche ai poveri e ai malati delle borgate, specie agli incurabili e ai moribondi degli ospedali. Divenne cappellano del “Patronato per i malati”, iniziativa assistenziale delle Dame Apostoliche del Sacro Cuore, e fu docente in un’Accademia universitaria. Frattanto continuava gli studi e i corsi di dottorato in Legge, che a quell'epoca si tenevano solo nell'Università di Madrid.
Il 2 ottobre del 1928 il Signore gli fece vedere con chiarezza l’Opus Dei. Da quel giorno il fondatore dell’Opus Dei si dedicò, con grande zelo apostolico per tutte le anime, a compiere la missione che Dio gli aveva affidato. Il 14 febbraio del 1930 iniziò l’apostolato dell’Opus Dei con le donne. Nel 1934 fu nominato Rettore del Patronato di Santa Elisabetta.
San Josemaría e la Rosa di Rialp
San Josemaría fu sempre certo dell'intervento materno
della Madonna nella storia dell'Opus Dei.
Nel novembre del 1937, a seguito della Guerra civile spagnola,
si scatena la persecuzione religiosa e durante la dura traversata dei Pirenei,
Santa Maria accese la speranza del fondatore con una rosa.
Il 14 febbraio 1943 fondò la Società sacerdotale della Santa Croce, inseparabilmente unita all'Opus Dei, che, oltre a permettere l’ordinazione sacerdotale di membri laici dell’Opus Dei e la loro incardinazione al servizio dell’Opera, avrebbe più tardi consentito pure ai sacerdoti incardinati nelle diocesi di condividere la spiritualità e l’ascetica dell’Opus Dei, cercando la santità nell'esercizio dei doveri ministeriali, pur restando alle esclusive dipendenze del rispettivo Ordinario diocesano.
Nel 1946 si trasferì a Roma, dove rimase fino alla fine della vita. Da Roma stimolò e guidò la diffusione dell’Opus Dei in tutto il mondo, prodigando tutte le sue energie nel dare agli uomini e alle donne dell’Opera una solida formazione dottrinale, ascetica e apostolica. Alla morte del fondatore l’Opus Dei contava più di 60.000 membri, di 80 nazionalità.
Nel 1946 si trasferì a Roma, dove rimase fino alla fine della vita. Da Roma stimolò e guidò la diffusione dell’Opus Dei in tutto il mondo, prodigando tutte le sue energie nel dare agli uomini e alle donne dell’Opera una solida formazione dottrinale, ascetica e apostolica. Alla morte del fondatore l’Opus Dei contava più di 60.000 membri, di 80 nazionalità.
PERU' - 1993 |
Monsignor Escrivá fu Consultore della Pontificia Commissione per l’interpretazione autentica del Codice di Diritto canonico e della Sacra Congregazione per i Seminari e le Università; Prelato onorario di Sua Santità e membro onorario della Pontificia Accademia teologica romana, è stato anche Gran Cancelliere delle Università di Navarra (Spagna) e Piura (Perù) .
San Josemaría Escrivá è morto il 26 giugno 1975. Da anni offriva la sua vita per la Chiesa e per il Papa. Fu sepolto nella Cripta della chiesa di S. Maria della Pace, a Roma.
La fama di santità che già ebbe in vita si è diffusa, dopo la sua morte, in tutti gli angoli della terra, come dimostrano le molte testimonianze di favori spirituali e materiali attribuiti all'intercessione del fondatore dell’Opus Dei; fra di essi si registrano anche guarigioni clinicamente inesplicabili. Numerosissime sono anche state le lettere provenienti dai cinque continenti, fra le quali si annoverano quelle di 69 cardinali e di circa 1.300 vescovi - più di un terzo dell’episcopato mondiale - che chiedevano al Papa l’apertura della Causa di Beatificazione e Canonizzazione di Josemaría Escrivá.
La causa si è aperta nel febbraio del 1981.
SPAGNA - 2000 25° della morte di San Josemaria |
Conclusi tutti i necessari tramiti giuridici, la beatificazione del fondatore dell'Opus Dei è stata celebrata il 17 maggio 1992. Il 6 ottobre 2002 è stato canonizzato nel corso di una solenne cerimonia presieduta dal Santo Padre Giovanni Paolo II, in piazza San Pietro alla presenza di oltre 300 mila fedeli provenienti da tutto il mondo (Ufficio Informazioni dell'Opus Dei).
HONG KONG - 2013 Album di francobolli commemorativi emessi per il 10° anniversario della canonizzazione di San Josemaria |
Spunti bibliografici:
- Javier Lopez Diaz, San Josemaria e il pensiero teologico vol. I, Edusc, 2014 - pagine
- Revojera Lorenzo, , Ancora, 2011 - 208 pagine
- Il santo rosario, Ares Edizioni, 2011 - pagine
- Amare il mondo appassionatamente. Omelia, Ares Edizioni, 2010 - 88 pagine
- Urbano Pilar, Roma nel cuore, Il Pozzo di Giacobbe, 2010 - 512 pagine
- Michele Dolz, Mia madre la chiesa. Vita di san Josemaria..., San Paolo Edizioni, 2008 - 268 pagine
- Capucci Flavio, , Ares Edizioni, 2008 - 232 pagine
- Revojera Lorenzo, , Elledici, 2008 - 48 pagine
- Un cammino attraverso il mondo, Lindau Edizioni, 2008 - 318 pagine
- Solco, Ares Edizioni, 2007 - 480 pagine
- Cammino Solco Forgia, Ares Edizioni, 2006 - 830 pagine
- Amare il mondo appassionatamente, Ares Edizioni, 2006 - 32 pagine
- Ares Edizioni, 2006 - 392 pagine
- Amici di Dio, Ares Edizioni, 2006 - 368 pagine
- Ares Edizioni, 2005 - 80 pagine
Le immagini dei francobolli, Area Italiana, sono tratte dal sito web: http://www.ibolli.it
mentre quelli Europei e mondiali sono tratti dal sito web: http://colnect.com/it/stamps
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